Dagli Stati Uniti, un uso possibile di Internet per aiutare il contenimento della spesa sanitaria

Sono molti i motivi per cui i costi della spesa sanitaria pubblica crescono a dismisura: uno fra tutti è che nessuno conosce il costo delle prestazioni sanitarie.

Quanto costa per esempio utilizzare i Raggi X?

Negli Stati Uniti si dibatte su una interessante proposta di legge presentata al Congresso, “The Trasparency in All Health Care Pricing Act of 2010”.

L’ idea è quella che tutti gli operatori sanitari – dai farmacisti ai medici ospedalieri, dagli infermieri ai dentisti – rendano pubblici, in  primis su Internet, i costi delle prestazioni effettuate.

Una consapevolezza in tal senso, si pensa, potrebbe essere uno step importante verso l’ efficienza del sistema: per esempio, si potrebbero raffinare le informazioni e consentire sia agli operatori che ai pazienti di distinguere la tecnologia fine a se stessa (che comporta solo un sovraprezzo…) dalla tecnologia che invece offre davvero un migliore rapporto costo/benefici.

Voi che ne pensate?

Simone Di Gregorio

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5 risposte a “Dagli Stati Uniti, un uso possibile di Internet per aiutare il contenimento della spesa sanitaria

  1. La trasparenza finanziaria della pubblica amministrazione dovrebbe essere un punto saldo del rapporto tra Stato e cittadini.
    Peccato, che la burocrazia sia stata ingegnerizzata NON per essere funzionale all’ideazione e all’erogazione di servizi necessari ai cittadini (e come tale, dovrebbe essere intesa come “produzione” e posta in critica) ma per divenire indipendente dai propri scopi e vivere una vita finalizzata alla mera autoconservazione.
    Coi soldi nostri.

    Questo, è l’immane ostacolo che ravvedo nel Belpaese.
    L’arretratezza culturale di chi sta dietro la scrivania.
    Progetti come quello americano, non sono fantascientifici … ma da noi, sarebbero semplicemente inutili : hai mai letto il tabulato amministrativo di un Comune itaGliano (anche piccolo) sui quotidiani ?
    E’ comprensibile ?

  2. No, per niente.
    E’ tutto tremendamente complicato quando si prova a leggere e interpretare dati e documenti istituzionali…c’ è spesso una vera e propria barriera d’ accesso alla comprensione.
    La notizia di cui parlo mi ha molto colpito: è verissimo infatti che la stragrande maggioranza delle persone non ha la minima idea di quanto costi allo Stato una qualsiasi prestazione sanitaria…più trasparenza potrebbe sicuramente giovare.

  3. Simone, por favor…ayúdanos a difundir al máximo nuestro I Congreso de la Blogosfera Sanitaria
    Sube este banner en tu Blog. Gracias

  4. Ola…esta bien…voy a hacerlo con mucho gusto!
    Hasta luego!

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